Indagine extraUrbana

Con “Antropocene” si indica un termine proposto per designare l’attuale epoca geologica nella quale l’essere umano con le sue attività è riuscito con modifiche territoriali, strutturali e climatiche ad incidere su processi geologici[1].
La trasformazione è continua ed è la somma di mutazioni lente e azioni esplosive, tutte operate dall’uomo nel territorio in cui vive, tutte locali. La fotografia è lo strumento che usiamo per documentare nel tempo una trasformazione composita, sfaccettata, troppo grande.
Abitiamo luoghi mutanti, che diventano altri luoghi e altre memorie, nel tempo e nelle persone, e diventiamo stranieri senza muoverci di casa.
Le nostre indagini sono azioni per immagini, che nascono sempre da una ricerca fotografica e diventano progetti pubblici.
Mostra diffusa o opera multimediale, indagine extraUrbana cerca di utilizzare ogni risorsa di comunicazione per diventare un’opera pubblica.